Guru è una parola indiana dal significato ampio:
in origine definiva solo il “maestro”, la guida
spirituale; ora indica la persona carismatica che
fa tendenza e proseliti anche in settori molto
diversi dalla religione. Questa evoluzione permette
che la qualifica di guru venga attribuita –ironicamente–
a una pletora di imbonitori che millantano doti
e competenze difficilmente verificabili, perché
collocate sul confine tra l’irrazionale e la (auto)suggestione.

 

Tratto dal libro:
«Una caduta di stile» gli sussurrò all’orecchio Mara.
«Il maggiordomo?» indagò Guido.
«Alla sua età, mettersi quella scollatura…».